BMW blog


bmw 1800
Giugno 8, 2009, 9:41 am
Archiviato in: Storia | Tag: , , , , ,

Ma già nel 1963, visto il successo della 1500, la BMW decise di affiancare a quest’ultima una Neue Klasse più prestazionale: la 1800, con motore di cilindrata maggiorata a 1773cc e potenza di 90cv. Esternamente la 1800, che, a richiesta, poteva essere equipaggiata anche con un cambio automatico a 3 rapporti, era completamente identica alla sorella di cubatura inferiore, eccezion fatta per i sottoporta cromati. Presentata nuovamente al Salone di Francoforte, fu commercializzata già a partire dal mese successivo.Nel 1964, l’esigenza di partecipare alle gare della categoria Turismo, portò al lancio di due versioni potenziate della 1800: 1800 Ti , 1800 Ti/SA. La prima, che manteneva l’allestimento standard delle altre 1800, grazie all’alimentazione a 2 carburatori, disponeva di 120cv, la seconda aveva anche carrozzeria alleggerita, allestimento semplificato e motore più potente (130cv).
La 1800Ti/SA, base di partenza per le versioni usate in gara, era in grado di competere ad armi pari coi due modelli dominatori della categoria: l’Alfa Romeo Giulia Ti Super e la Ford Cortina Lotus. I clienti disposti a spendere per avere questo modello dovevano possedere all’epoca anche una patente speciale riservata a quelle vetture che all’epoca erano considerate altamente prestanti.

Ecco una 1800 Ti/SA



Neue Klasse
Giugno 8, 2009, 8:55 am
Archiviato in: Storia | Tag: , , , , , , , , , ,

La Neue Klasse (Codice interno della casa E115, con varianti E116, E118, E121, Coupé E120) è una famiglia di autovetture prodotta dalla BMW tra il 1961 ed il 1972 e i cui modelli di fascia alta e medio-alta venivano commercializzati, semplicemente, con la denominazione della cilindrata del motore: dalla 1500 del ‘61 alla 2000 Tii.

Il successo di modelli popolari come la 700 e la Isetta (molto apprezzata in Germania) aveva consentito alla Casa di Monaco di Baviera di uscire dalla crisi di metà anni cinquanta e di disporre dei capitali necessari per la progettazione di un nuovo modello di fascia medio-alta. I tecnici bavaresi, con prudenza teutonica, pensarono ad una meccanica a cavallo tra il moderno (motore con albero a camme in testa, sospensioni a 4 ruote indipendenti, sterzo a circolazione di sfere) ed il rassicurante classico (cambio manuale a 4 rapporti e freni a disco solo davanti). La vettura doveva essere moderna e doveva fondere in se’ quelle caratteristiche di eleganza e sportività che da sempre hanno caratterizzato i prodotti di tale marchio.
Inoltre, la fascia di mercato che doveva andare ad occupare era di tipo medio-alto, in modo da andare ad inserirsi tra la piccola BMW 700 e le grosse BMW 502.

Il disegno del corpo vettura (ovviamente monoscocca) venne, invece, affidato a Giovanni Michelotti (già autore della piccola 700), con la collaborazione del tedesco Wilhelm Hofmeister, capo reparto carrozzeria alla BMW. Entrambi curarono assieme la realizzazione del primo prototipo, che praticamente era già la vettura definitiva.



bmw 1500 la neue klasse

La 1500 fu presentata al Salone dell’Automobile di Francoforte nel 1961. Primo modello della storia appartenente alla Neue Klasse, stupì tutti alla sua presentazione, grazie alla sapiente fusione tra classico e moderno dalla quale scaturì una vettura dalle linee decisamente anticonvenzionali. Il motore era il capostipite della famiglia M10, la cui discendenza avrebbe trovato applicazioni in tutto il resto della Neue Klasse e non solo. Nonostante il Salone di Francoforte avesse proposto solo un prototipo, sebbene definitivo, le ordinazioni si fecero fin da subito numerose e misero in difficoltà la Casa tedesca, che non si aspettava una simile, positiva risposta. Cercando di fare più in fretta possibile, la BMW portò la 1500 sulle linee di montaggio e ne avviò la produzione. I primi esemplari non furono pronti che nel settembre del 1962, ben un anno dopo la prima presentazione.
Confortevole, ben rifinita e dotata di una qualità costruttiva decisamente elevata, la 1500 ottenne un buon successo, nonostante le prestazioni non elevatissime e da una tenuta di strada sul bagnato non eccezionale.
Tuttavia, in allungo, la 1500 raggiunse la punta massima di 148 km/h, un valore tutt’altro che trascurabile, e che consacrò la 1500 come una delle migliori vetture da grande viaggio di quell’epoca.
La 1500 fu prodotta fino al 1964 in 23.807 esemplari.

BMW 1500 del 1962