Archiviato in: SERIE 5 | Tag: 1981, 1984, 1985, 518, 518i, 520i, 524d, 524td, 525i, 528i, ABS, Baviera, Bosch, Casa, E12, E28, gasolio, M30, modello, Monaco, primo, Serie 5 E28
La Serie 5 E28 venne introdotta nel 1981 come erede della E12, di cui costituiva un’evoluzione. Il passo venne allungato, del modello precedente conservava il “giro porte”, mentre parabrezza e lunotto erano più inclinati; completamente ridisegnati il frontale, la coda, e gli interni.
Dal punto di vista meccanico la novità principale era costituita dall’adozione del cambio a 5 marce, a richiesta, 4 freni a disco (quelli anteriori autoventilati) sulle versioni con il sei cilindri M30 (525i e 528i), mentre 518 e 520i conservavano l’impianto misto dischi-tamburi. A richiesta, sempre sulle 525i e 528i, il montaggio dell’impianto antibloccante dei freni ABS della Bosch. I motori disponibili erano gli stessi della precedente E12, ma tutte le versioni a 6 cilindri beneficiavano dell’alimentazione a iniezione elettronica. La gamma includeva: 518 (4 cilindri a carburatore di 1766cc, 90cv); 520i (6 cilindri a iniezione di 1991cc da 125cv); 525i (6 cilindri a iniezione di 2494cc da 150cv) e 528i (6 cilindri a iniezione di 2788cc da 184cv).
A causa del mancato rinnovo integrale dell’auto, la E28 fu soggetta ad una precoce obsolescenza. Ebbe modo comunque di ottenere un buon successo di vendite, essendo stata prodotta in oltre 700 mila esemplari. Nel 1984 la 518 a carburatore lasciò il posto alla 518i a iniezione (105cv), ma la novità più importante fu l’introduzione della 524td, primo modello a gasolio della Casa di Monaco di Baviera. Grazie ad una sofisticata gestione elettronica e all’utilizzo di un turbocompressore, la 524td, che aveva una cilindrata di 2443cc, era in grado di erogare 115cv. Dallo stesso anno anche 525i e 528i hanno l’ABS di serie. Nel 1985 venne lanciata la 524d (con motore diesel aspirato da 86cv), mentre la potenza della 520i, grazie ad un nuovo impianto di iniezione, crebbe a 129cv.
Le E28 uscirono di listino nel 1988.
Archiviato in: SERIE 5 | Tag: 1973, 1975, 1976, 1977, 1978, 518, 520, 520 a 6 cilindri, 520i, 520i a 4 cilindri, 525, 528, 528i, BMW, E12, Serie 5 E12, settembre 1979
La E12 rappresenta una tappa fondamentale per la storia della BMW. Erede della fondamentale Neue Klasse, fu la prima BMW utilizzare, come denominazione, l’indicazione della serie seguita da quella della cilindrata divisa per 100.
Classica la meccanica, con trazione posteriore, avantreno McPherson, retrotreno a ruote indipendenti con semiassi oscillanti, cambio manuale a 4 rapporti e impianto frenante con dischi anteriori e tamburi posteriori. Al momento del lancio erano disponibili le versioni 520 (con motore 4 cilindri di 1990cc alimentato a carburatore da 115cv) e 520i (con lo stesso motore alimentato a iniezione meccanica Kugelfisher da 130cv). Nell’autunno del 1973 la gamma venne completata con le versioni 518 (4 cilindri a carburatore di 1766cc e 90cv), 525 (6 cilindri a carburatore di 2494cc da 145cv) e 528 (6 cilindri a carburatore di 2788cc da 165cv). Le versioni a 6 cilindri erano riconoscibili per una protuberanza maggiore sul cofano motore. La 528i aveva anche il servosterzo e 4 freni a disco. La linea riuscita, la qualità costruttiva elevata e le buone prestazioni garantirono alla Serie 5 E12 un grande successo, anche se la tenuta di strada sul bagnato e l’abitabilità furono oggetto di critiche. Nel 1975 la 520i adottò l’impianto d’iniezione Bosch e la potenza scese a 125cv. Nel 1976 la E12 venne sottoposta ad un moderato restyling. Le modifiche interessavano in primo luogo il frontale, con il cofano percorso dalle caratteristiche nervature in corrispondenza del doppio rene (che rendevano superflue le protuberanza per le versioni a 6 cilindri). La coda presentava fari ingranditi e lo spostamento del bocchettone del serbatoio sul parafango posteriore destro. Modifiche di dettaglio anche agli interni.
Nel 1977 furono introdotte la 528i (6 cilindri a iniezione elettronica di 2788cc da 177cv) e la 520 a 6 cilindri (6 cilindri a carburatore da 122 CV), mentre dalla gamma sparì la versione 520i a 4 cilindri.
Nel 1978 vi furono aggiornamenti minori che riguardarono i 6 cilindri di 2,5 e 2,8 litri che ottennero 5cv in più (ovvero 150 per la 525, 170 per la 528 e 182 per la 528i). Nel settembre 1979 le 520 a 4 cilindri e la 528, entrambe a carburatore, vennero tolte dal listino, mentre la 525 e la 528i ottennero (sia pure tra gli optional) il cambio a 5 marce. Nel 1981 tutte le E12 uscirono di listino.

La BMW Serie 5 è una vettura di classe alta: la deonominazione “Serie 5″ indica che è il quinto modello di vettura costruita delle nuove serie dopo il periodo V-8 e Isetta. I modelli precedenti erano la 700, la Neue Klass, la Nuova 6/Bavaria e la Nuova 6 Coupé. La Serie 5 fu ideata come erede della Neue Klass che era decisamente più piccola lasciando ai coupé il ruolo di entry-level.
Il disegno della carrozzeria era basato sul prototipo Bertone del 1970 “BMW Garmisch 2002ti” presentato al salone di Ginevra e ideato da Marcello Gandini. Sempre Gandini in quel periodo aveva disegnato anche altre vetture di successo come l’Alfa Romeo Montreal e soprattutto la Fiat 132 e Alfa Romeo Alfetta, due vetture che avevano uno styling molto simile con la nuova BMW.
Ci sono state 5 generazioni di Serie 5. Per differenziarle si utilizza il codice di identificazione del progetto-telaio (EXX).
Le serie, contraddistinte dalle loro sigla progettuale, sono:
- E12 (1972-1981)
- E28 (1981-1988)
- E34 (1988-1995)
- E39 (1996-2003)
- E60 ( dal 2003)
La Serie 5 fu la prima vettura BMW che adottò come nome una sigla di tre cifre. Il primo numero, un 5, indicava il modello, le seguenti due cifre indicavano la dimensione della cilindrata del motore espressa in decilitri. Altre lettere o parole aggiuntive potevano essere presenti dopo le tre cifre per indicare alcune caratteristiche della vettura, come il tipo di alimentazione o trasmissione. La “i” in origine indicava i modelli dotati di iniezione.

