Archiviato in: Storia | Tag: 1 litri, 1951, 1952, 1954, 2, 326, 501, 501 A, 501 B, 6 litri, berlina, BMW, BMW 2600, BMW 501 berlina, BMW 501 cabrio, BMW 502 del 1954, cabrio, Salone di Francoforte, V8 da 2
Lanciata come alternativa alla più sfortunata 340, la 501 è una vettura di fascia alta che purtroppo nacque nel periodo meno propenso dal punto di vista storico politico ed economico. la 501 montava soluzioni meccaniche derivanti dalla vecchia 326 mentre esteticamente fu adottata una nuova linea intrigante ed inedita.
Fu presentata nel 1951 al Salone di Francoforte, piacque la sua linea morbida e nello stesso tempo imponente. La sua produzione ebbe inizio nel novembre del 1952 in versione berlina e cabrio. I difetti di questo modello erano rappresentati dal prezzo troppo alto e dalle prestazioni troppo modeste, ma nel 1954 venne rivisto il motore per dare una manciata di cavalli in più. BMW per ovviare al problema del prezzo la divise in 2 categorie la 501 A, ovvero la prima versione più “lussuosa”, e la 501 B una versione più economica che comunque portò ad un aumento leggero delle vendite.
Tolte di produzione entrambi motorizzazioni nel 1955 vennero sostituite dalla 501 A con propulsore V8 da 2,6 litri e la 501 B da un 2,1 litri. Nello stesso anno fu introdotta anche la 502, sorella maggiore della 501, che però non riuscì a risollevare la difficile situazione che la Casa di Monaco attraversava nell’immediato dopoguerra.
Nel 1958 la 501 B venne tolta definitivamente dal mercato e nel 1961 le 501 e 502 con motore V8 vennero ribattezzate con un unico nome, ovvero BMW 2600, con il quale rimasero in produzione fino al 1962.
BMW 501 berlina.

BMW 501 cabrio.

Archiviato in: Storia | Tag: 125 km/h, 1971 cc, 326, 327, 327 cabriolet, 327 coupè, 55 cv, 6 cilindri, BMW STORIA, cabriolet, calandra, coupè, doppio rene, M328
La 327 è la versione più sportiveggiante della 326da cui la stessa 327 deriva.
A differenziare la 327 dalla 326 erano le due varianti di carrozzeria disponibili: la coupé e la cabriolet. La cabriolet: le sue forme sono eleganti, più snob e meno seriose di quelle della 326, con la quale condivide molte cose a partire dal muso, caratterizzato dalla calandra a doppio rene verticale e dai tondi fari semincassati tra i due sinuosi parafanghi.
Per quanto riguardava la meccanica, la vettura era equipaggiata dallo stesso motore della 326, vale a dire il 6 cilindri in linea M328 da 1971 cc con distribuzione a valvole in testa ed alimentazione a due carburatori. Nel caso della 327, però, tale motore fu leggermente rivisto ed arrivò ad erogare 55 CV di potenza massima, contro i 50 della 326.
Per il resto, rimaneva inalterata la trasmissione, con la frizione monodisco a secco ed il cambio a 4 marce, e rimaneva immutato anche il telaio, con freni a tamburo idraulici sulle quattro ruote, avantreno a ruote indipendenti e retrotreno ad assale rigido.
La 327 raggiungeva una velocità massima di 125 km/h, contro i 115-120 km/h della 326, grazie alle lievi migliorie meccaniche.
La 327 coupè.

La 327 cabriolet.

Archiviato in: Storia | Tag: 1936, 1937, 1938, 319, 320, 326, berlina, BMW, BMW STORIA
Dopo alcuni anni, la gamma si spostò progressivamente verso una clientela più abbiente e la Casa tedesca propose modelli propri come la BMW 320 e 326.
BMW320
La 320 è un’autovettura destinata ad una fascia alta è stata prodotta dal 1937 al 1938. E’ una berlina che va a sostituire la 319 ed è stata prodotta in 4.185 esemplari. Ecco le foto della 320

BMW326
La 326 fu presentata il 15 febbraio 1936 al Salone di Berlino, ma la commercializzazione cominciò a partire dal mese di maggio. Ciò che colpì immediatamente nella nuova BMW 326, fu la linea, molto più aerodinamica di quella che aveva caratterizzato i modelli BMW proposti fino a quel momento. Tale linea seguiva i canoni stilistici in voga a partire dalla metà degli anni ‘30, e che consistevano in morbide e sinuose linee aerodinamiche e sfuggenti. Inoltre, la 326 consentì alla BMW di esplorare per la prima volta il settore della berline a quattro porte. Sulla 326, tali caratteristiche fecero invecchiare di colpo la rimanete produzione BMW e resero la vettura talmente intrigante dal punto di vista estetico da sancirne un ottimo successo commerciale per l’epoca e relativamente alla fascia di mercato occupata.
Le prestazioni, invece, non erano il massimo della brillantezza, dato che la 326 poteva vantare un allungo massimo di 115 km/h, ma erano comunque accettabili all’epoca.
L’importanza storica della 326 stava nel fatto che fu la prima BMW a lanciare la sfida alla Mercedes-Benz. Fù prodotta fino al 1941.

