BMW blog


Serie 3 E21
Giugno 12, 2009, 9:16 am
Archiviato in: Serie 3 | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Al momento dell’esordio (3 luglio 1975) erano disponibili le versioni 316 (1573cc, 90cv), 318 (1766cc, 97cv), 320 (1991cc, 109cv) e 320i (1991cc, 125cv), quest’ultima, come indicato dalla i della sigla, era alimentata a iniezione elettronica (le altre a carburatore). Le versioni 2 litri erano riconoscibili per i doppi fari anteriori circolari.

Grazie alla bella linea disegnata da Paul Bracq, all’elevata qualità costruttiva e alle prestazioni brillanti, la Serie 3 E21 ottenne un successo straordinario, nonostante l’abitabilità posteriore non eccezionale.

Dopo i primissimi mesi di produzione la E21 subì la prima modifica: venne aggiunta la famosa fascia di plastica nera alettata a raccordo delle luci posteriori (sui primi esemplari, sprovvisti di questo “addobbo” la coda dava una certa sensazione d’incompletezza). Contemporaneamente, sulle 318 e 320 a carburatore divenne possibile montare, come optional, un cambio automatico a 3 rapporti.

Per fronteggiare il “malumore” dei clienti più sportivi che rimproveravano alla 320i le prestazioni inferiori (a causa di 5cv in meno e molti kg in più di peso) a quelle della 2002 Tii, la BMW introdusse nel 1977 le versioni a 6 cilindri (M60) 320 (1990cc, alimentazione a carburatore e 122cv) e la 323i (2316cc, alimentazione a iniezione elettronica e 143cv). Queste due nuove versioni, riconoscibili per il piccolo spoiler nero anteriore, prendevano il posto delle precedenti 320 e 320i a 4 cilindri. La 323i aveva anche due terminali di scarico. A penalizzare le 2 nuove nate, che potevano essere dotate anche di servosterzo, rimaneva il cambio a soli 4 rapporti (o, alternativamente, automatico a 3 sulla 320).

Nel 1980, in occasione di un leggero restyling (spoiler anteriore nero per tutte le versioni, profili paracolpi laterali, interni rivisti), la gamma venne ristrutturata. La 316 adottò il 1766cc a carburatore (depotenziato a 90cv), mentre la 318 guadagnò l’impianto di iniezione elettronica (105cv), divenendo 318i. Invariate, restyling a parte, le 320 e 323i. Tutte le Serie 3 potevano essere finalmente equipaggiate (a richiesta) col cambio manuale a 5 marce. Nel 1981 venne presentata la 315, modello d’accesso della gamma con allestimento spartano e motore 1573cc da 75cv.

Nel 1982, con l’entrata in produzione della Serie 3 E30, vennero tolte di listino le 318i, 320 e 323i della serie E21. Continuò, invece, fino al 1984, la produzione delle versioni 315 e 316. Furono prodotte, complessivamente, 1.354.958 Serie 3 E21.



BMW 320 E 326
Maggio 3, 2009, 1:22 pm
Archiviato in: Storia | Tag: , , , , , , , ,

Dopo alcuni anni, la gamma si spostò progressivamente verso una clientela più abbiente e la Casa tedesca propose modelli propri come la BMW 320 e 326.

BMW320

La 320 è un’autovettura destinata ad una fascia alta è stata prodotta dal 1937 al 1938. E’ una berlina che va a sostituire la 319 ed è stata prodotta in 4.185 esemplari. Ecco le  foto della 320

BMW326

La 326 fu presentata il 15 febbraio 1936 al Salone di Berlino, ma la commercializzazione cominciò a partire dal mese di maggio. Ciò che colpì immediatamente nella nuova BMW 326, fu la linea, molto più aerodinamica di quella che aveva caratterizzato i modelli BMW proposti fino a quel momento. Tale linea seguiva i canoni stilistici in voga a partire dalla metà degli anni ‘30, e che consistevano in morbide e sinuose linee aerodinamiche e sfuggenti. Inoltre, la 326 consentì alla BMW di esplorare per la prima volta il settore della berline a quattro porte. Sulla 326, tali caratteristiche fecero invecchiare di colpo la rimanete produzione BMW e resero la vettura talmente intrigante dal punto di vista estetico da sancirne un ottimo successo commerciale per l’epoca e relativamente alla fascia di mercato occupata.
Le prestazioni, invece, non erano il massimo della brillantezza, dato che la 326 poteva vantare un allungo massimo di 115 km/h, ma erano comunque accettabili all’epoca.
L’importanza storica della 326 stava nel fatto che fu la prima BMW a lanciare la sfida alla Mercedes-Benz. Fù prodotta fino al 1941.