BMW blog


coupè E120
Giugno 8, 2009, 9:58 am
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Nel 1965 il BMW Design Studio realizzò una filante ed elegante coupé su meccanica della Neue Klasse. A differenza della berlina, la coupé veniva assemblata dalla Karmann di Osnabrück. Commercializzata fino al 1969 nelle versioni 2000 C (1990cc, 100cv) e 2000 CS (1990cc, 120cv), la Neue Klasse coupé ottenne un buon successo (venne costruita in 11.276 esemplari, di cui 8883 in versione CS) e la sua linea influenzò molto quella delle più grandi 3.0 CS. La versione coupé fu proposta anche nella versione 2000 CA, dotata di cambio automatico.

La BMW 2000 CS.

BMW 3.0 CS



bmw 2000
Giugno 8, 2009, 9:50 am
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Nel 1966 la gamma venne estesa verso l’alto con l’introduzione della BMW 2000 (1990cc, 100cv) e della BMW2000Ti (1990cc, 120cv). Queste due nuove versioni, presentate a Ginevra, si distinguevano dalle versioni di cilindrata inferiore per i fari anteriori rettangolari e le luci posteriori più grandi e collegate fra loro da una fascia di alluminio satinato. Il modello Ti era però l’unico della gamma 2000 ad utilizzare il vecchio frontale e la vecchia coda delleprime vetture della Neue Klasse. Con la nascita delle 2 litri uscì di listino la 1800 Ti. Quattro mesi dopo il lancio delle 2000 e 2000 Ti, fu la volta della 2000 T-Lux, considerata uno dei modelli più equilibrati dell’intera Neue Klasse, per quanto riguardava il compromesso tra sportività ed eleganza. Dalla fine del 1967, tale modello prese il nome di 2000 Tilux.

L’ultima novità arrivò nel 1968: la 2000 Tii, equipaggiata con una versione a iniezione meccanica da 130cv del 4 cilindri 2 litri. Con l’occasione la 2000 Tilux venne tolta di listino. Dal 1968, come già spiegato, le 1800 vennero unificate esteticamente alle 2000, mentre l’anno successivo l’intera gamma venne cancellata dal listino. Sono state prodotte oltre 234.000 Neue Klasse, di cui 120.495 esemplari appartenenti al modello 2000.



bmw 1800
Giugno 8, 2009, 9:41 am
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Ma già nel 1963, visto il successo della 1500, la BMW decise di affiancare a quest’ultima una Neue Klasse più prestazionale: la 1800, con motore di cilindrata maggiorata a 1773cc e potenza di 90cv. Esternamente la 1800, che, a richiesta, poteva essere equipaggiata anche con un cambio automatico a 3 rapporti, era completamente identica alla sorella di cubatura inferiore, eccezion fatta per i sottoporta cromati. Presentata nuovamente al Salone di Francoforte, fu commercializzata già a partire dal mese successivo.Nel 1964, l’esigenza di partecipare alle gare della categoria Turismo, portò al lancio di due versioni potenziate della 1800: 1800 Ti , 1800 Ti/SA. La prima, che manteneva l’allestimento standard delle altre 1800, grazie all’alimentazione a 2 carburatori, disponeva di 120cv, la seconda aveva anche carrozzeria alleggerita, allestimento semplificato e motore più potente (130cv).
La 1800Ti/SA, base di partenza per le versioni usate in gara, era in grado di competere ad armi pari coi due modelli dominatori della categoria: l’Alfa Romeo Giulia Ti Super e la Ford Cortina Lotus. I clienti disposti a spendere per avere questo modello dovevano possedere all’epoca anche una patente speciale riservata a quelle vetture che all’epoca erano considerate altamente prestanti.

Ecco una 1800 Ti/SA



bmw 1600 del ‘64
Giugno 8, 2009, 9:32 am
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Nel 1964 la 1500 venne rimpiazzata dalla 1600, con cilindrata incrementata a 1573cc (83cv), ma con un sensibile aumento di coppia massima. Le prestazioni si fecero più brillanti anche grazie al cambio dai rapporti più corti. La vettura ebbe però vita breve, dato che uscì di listino già nel 1966 a seguito della presentazione dell’omonimo modello della Serie 02. Durante la sua produzione, la 1600 fu venduta in 10.278 esemplari.



Neue Klasse
Giugno 8, 2009, 8:55 am
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La Neue Klasse (Codice interno della casa E115, con varianti E116, E118, E121, Coupé E120) è una famiglia di autovetture prodotta dalla BMW tra il 1961 ed il 1972 e i cui modelli di fascia alta e medio-alta venivano commercializzati, semplicemente, con la denominazione della cilindrata del motore: dalla 1500 del ‘61 alla 2000 Tii.

Il successo di modelli popolari come la 700 e la Isetta (molto apprezzata in Germania) aveva consentito alla Casa di Monaco di Baviera di uscire dalla crisi di metà anni cinquanta e di disporre dei capitali necessari per la progettazione di un nuovo modello di fascia medio-alta. I tecnici bavaresi, con prudenza teutonica, pensarono ad una meccanica a cavallo tra il moderno (motore con albero a camme in testa, sospensioni a 4 ruote indipendenti, sterzo a circolazione di sfere) ed il rassicurante classico (cambio manuale a 4 rapporti e freni a disco solo davanti). La vettura doveva essere moderna e doveva fondere in se’ quelle caratteristiche di eleganza e sportività che da sempre hanno caratterizzato i prodotti di tale marchio.
Inoltre, la fascia di mercato che doveva andare ad occupare era di tipo medio-alto, in modo da andare ad inserirsi tra la piccola BMW 700 e le grosse BMW 502.

Il disegno del corpo vettura (ovviamente monoscocca) venne, invece, affidato a Giovanni Michelotti (già autore della piccola 700), con la collaborazione del tedesco Wilhelm Hofmeister, capo reparto carrozzeria alla BMW. Entrambi curarono assieme la realizzazione del primo prototipo, che praticamente era già la vettura definitiva.



bmw-web.tv
Giugno 2, 2009, 10:25 am
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a tutti gli amici che vogliono tenersi aggiornati sulle novità BMW consiglio l’iscrizione ad un canale youtube (io i ci sono già iscritto…) basta cercarlo su youtube stesso. Questo canale è il sito dedicato che bmw ha realizzato per tutti noi…è ancora  in versione beta…ma soddisfa abbastanza…

bmw-web.tv




bmw 1500 la neue klasse

La 1500 fu presentata al Salone dell’Automobile di Francoforte nel 1961. Primo modello della storia appartenente alla Neue Klasse, stupì tutti alla sua presentazione, grazie alla sapiente fusione tra classico e moderno dalla quale scaturì una vettura dalle linee decisamente anticonvenzionali. Il motore era il capostipite della famiglia M10, la cui discendenza avrebbe trovato applicazioni in tutto il resto della Neue Klasse e non solo. Nonostante il Salone di Francoforte avesse proposto solo un prototipo, sebbene definitivo, le ordinazioni si fecero fin da subito numerose e misero in difficoltà la Casa tedesca, che non si aspettava una simile, positiva risposta. Cercando di fare più in fretta possibile, la BMW portò la 1500 sulle linee di montaggio e ne avviò la produzione. I primi esemplari non furono pronti che nel settembre del 1962, ben un anno dopo la prima presentazione.
Confortevole, ben rifinita e dotata di una qualità costruttiva decisamente elevata, la 1500 ottenne un buon successo, nonostante le prestazioni non elevatissime e da una tenuta di strada sul bagnato non eccezionale.
Tuttavia, in allungo, la 1500 raggiunse la punta massima di 148 km/h, un valore tutt’altro che trascurabile, e che consacrò la 1500 come una delle migliori vetture da grande viaggio di quell’epoca.
La 1500 fu prodotta fino al 1964 in 23.807 esemplari.

BMW 1500 del 1962



bmw 700
Maggio 13, 2009, 10:20 am
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Alla fine degli anni Cinquanta, il boom economico rende sempre più esigenti gli acquirenti di automobili. Le utilitarie spartane non vanno più, i clienti vogliono delle vere automobili.  Già nel 1959 vene realizzata una carrozzeria autoportante: la BMW 700. La 700 acquista rapidamente notorietà, soprattutto come automobile robusta per lo sport automobilistico di massa. La BMW 700 Coupé raggiunge con il suo 2 cilindri 30 CV, lo stesso abitacolo e un assetto perfezionato, la stessa velocità di punta, la stessa accelerazione e indubbiamente delle medie stradali migliori. In effetti, il peso piuma di 640 kg permette di affermarsi immediatamente contro le concorrenti sportive della medesima categoria. La versione a 40 CV della piccola macchina con motore posteriore viene chiamata anche «Carrera dell’operaio». Due varianti furono prodotte di questa automobile: 700 coupè e 700 cabrioUn confronto del novembre 1962 illustra il vantaggio di prezzo: la Cabrio costa 6.950 marchi – incluso il riscaldamento – 1.250 marchi in meno rispetto alle concorrenti.

BMW 700 cabrio in versione RS

BMW 700 coupè




BMW 507
Maggio 9, 2009, 2:34 pm
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Al Salone di Francoforte del 1955, la BMW sbalordì il pubblico presentando la 507 una fantasia deliziosa resa tangibile, non sgargiante, bensì drammatica, al portamento nobile e una presenza imponente. Era questa la risposta della BMW alla 300SL che la Mercedes aveva già presentato nel 1954. La situazione finanziaria della BMW era precaria e questa magnifica vettura stradale avrebbe aggiustato tutto, conquistando il ricco mercato oltre oceano. La 507 era persino dotata di un motore la cui configurazione, 8 cilindri a V, era quella preferita dagli americani. Le speranze che la BMW coltivava per questa bellezza degna dei boulevards scintillanti di Los Angeles, erano anch’esse solo fantasia.
Il suo fascino esotico e una performance da 125 miglia orari erano più che eguagliati da un prezzo astronomico. La sua produzione, quasi interamente artigianale, terminò nel marzo del 1959 dopo appena 252 – 253  esemplari. Infatti la 507 portò la BMW sull’orlo della rovina finanziaria e, fosse stata l’ultima BMW, allora l’azienda sarebbe uscita di scena in bellezza.

BMW 507